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March 31 Una storia racconta di due amici che camminavano nel deserto.
In qualche momento del viaggio cominciarono a discutere, ed un amico diede uno schiaffo all'altro. Questi addolorato, ma senza dire nulla, scrisse nella sabbia:
IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA DATO UNO SCHIAFFO.
Continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi, dove decisero di fare un bagno. L'amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare, ma il suo amico lo salvò.
Dopo che si fu ripreso, scrisse su una pietra:
IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA SALVATO LA VITA
L'amico che aveva dato lo schiaffo e aveva salvato il suo migliore amico domandò: Quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia, e adesso lo fai su una pietra. Perché?
L'altro amico rispose: quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo nella sabbia, dove i venti del perdono possano cancellarlo.Ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi, dobbiamo inciderlo nella pietra, dove nessun vento possa cancellarlo.
IMPARA A SCRIVERE LE TUE FERITE NELLA SABBIA ED A INCIDERE NELLA PIETRA LE TUE GIOIESe vuoi credere
all' esistenza degli angeli,
non aspettare
di verderne uno cn le Ali ...
...basta ke guardi accanto a te
la persona che ami
quello sara' l'unico
vero angelo
della tua vita...
ti amo amore della mia vita,sei la cosa + fantastica del mondo...mi addormento sognandoti e mi sveglio pensandoti...sei speciale...e voglio stare con te a vita!!!!
Come è facile...
essere felici e vivere tutte le cose
che ci circondano con il sorriso...
dire "finalmente mi sento bene..."
e poi?
diventare tristi
e senza voglia di reagire...
avere un vuoto
dentro troppo difficile da colmare....
rimpiangere il passato
come se fosse una gioia ormai persa...
sentirsi confusi tanto
da voler fuggire dalla realtà
e sentirsi inutili...
come un corpo senza anima...
ma come è possibile tutto questo??
perchè si può essere
questo cambiamento improvviso??
perchè niente è lineare e coerente??
perchè il mondo va sempre
per il verso opposto a quello che io voglio??
perchè non posso guardare avanti
e fare finta di non vedere?
purtroppo nella mia testa
ci sarà sempre il ricordo...
bello brutto che sia...
ci sarà sempre
a tormentarmi ogni volta che ci penso....
ogni volta che vedo ciò che ho perso...
lo so che è una sofferenza
che non porta a niente...
ma è così...
l'amara verità è questa...
sfogarsi?
e dopo che l'ho fatto?
non mi serve a nulla...
la mente ritorna sempre
ai giorni meravigliosi
e maledetti
che sono passati,
perduti e gettati al vento...
forse piano piano questi giorni
si potranno porre nel dimenticatoio...
forse quando quel velo di nostalgia
se ne andrà per sempre da me...
e chissà se saprò mai darmi
delle risposte...
e chissà se qundo sarò più grande
potrò pensare che tutto questo
è stato solo
il mio più bel incubo...
o la mia peggiore speranza...

L'amore sta nelle piccole cose...
...nei piccoli gesti
...puoi dimostrarlo...
...oppure nasconderlo...
ma ricorda : scrivilo ovunque
...perchè con lo stupore...
...con uno sguardo... 
...con una lacrima......
...riuscirai a farglielo capire...
...ke sei tu il suo angelo custode! Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile incontrare qualcuno al quale tu possa andare bene così come sei. Quindi: Vivi come ti dice il cuore... fai tutto ciò che senti di buono... una vita è un'opera di teatro senza prove generali. Quindi: canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento della tua vita... prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi. Charlie Chaplin disse che "ci vuole un minuto per speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla". questa frase è per le persone che non dimenticherò mai . E' un piccolo messaggio per far capire a loro ke sono importanti ke nn li dimenticherò mai. Prendi il tempo di vivere e amare... UN AMICO E' CM IL SOLE KE TU LO VEDA O NO LUI C'è SEMPRE...SENZA TRAMONTO
La giornata tipo dello studente
ore 6.30: sveglia
ore 7.00: spegnere la sveglia
ore 7.35: guardare la sveglia (seguito da urlo)
ore 7.36: corsa verso il bagno (occupato)
ore 7.38: rimproverare i genitori per non averti svegliato
ore 7.45: indossare gli abiti scelti la sera prima
ore 7.48: indossare altri abiti
ore 7.50: rindossare gli abiti precedenti
ore 7.53: eventualmente truccarsi
ore 7.55: uscire di casa e fare un paio di metri
ore 7.57: tornare indietro e prendere lo zaino
ore 8.10: ramanzina del prof di turno con il solito "ai miei tempi"
ore 9.00: leggera sonnolenza
ore 10.00: sonnolenza più accentuata
ore 11.30: sonno totale
ore 12.00: catalessi
ore 13.00: DRIIIIN! buon risveglio...
Le materie scolastiche
Si dividono in:
BALL: Sono quelle in cui solo il 10% della classe dorme. In questo tipo ci sono le materie pratiche (e che occupano solo un'ora di lezione): ed. fisica, disegno, religione ecc...
SUPER BALL: Sono quelle in cui il 50% della classe dorme (l'altro 50% si manda bigliettini). In questo tipo ci sono le materie letterarie: italiano, latino, greco, geografia, storia ecc...
BALL EXTRA LARGE: Sono quelle in cui il 99% della classe dorme (l'1% è rappresentato dallo sgobbone matematico). In questo tipo ci sono le materie scientifiche: matematica, scienze, fisica, chimica ecc...
Gli alunni: chi sono, tipologia
Chi sono: Ragazzi tra i 6 e i 19 anni costretti da forze maggiori (genitori) a partecipare a dormite di gruppo (lezioni), mentre mostri di vario tipo (prof) parlano una lingua incomprensibile agli umani.
★...IO...★
★...иè мιgℓισяє...★
★…иè ѕuρєяισяє… ★
★…ѕємρℓι¢ємєитє ∂ινєяѕa…★
★…quєѕтσ è quєℓℓσ кє soиo…★
★…иєѕѕυиσ ѕαяà MAI ¢σмє мє…★
Ισ.ѕσиσ.¢σѕì.є.ии.ѕαяò.мαι.¢м.νσℓєтє.νσι.!
☆
☆

Quando i tuoi sentimenti sono espressi al massimo, quando tutti li possono vedere e percepire, capita che tu ti senta una "lagna" se sei triste o di troppo quando sei felice. Alla fine nessuno ti ascolta più, perché troppo sovente ti hanno visto star male e credono che ogni volta sia una delle tue solite cavolate o un'altra delle tue paranoie.
Allora che fai?
Decidi di indossare una bella maschera, di quelle col sorriso allegro stampato in faccia, che può celar anche occhi rossi dal pianto. Così, se prima nessuno ti ascoltava, ora è anche peggio.
Tutti ti vedono sempre sorridente, si convincono che la tua vita sia serena e spensierata, e tu glielo fai credere, rispondendo "bene" ogni volta che ti chiedono"come va?". Ma in realtà non è così, soffri, ma non lo dai a vedere, perché dare spiegazioni sarebbe troppo duro o difficile o semplicemente non hai voglia di parlarne, così molte volte vuoi piangere ma non ci riesci e molte altre ricacci indietro le lacrime perché il momento è inopportuno. Gli altri si accorgono di te meno di prima, e ci stai male il doppio; e se a qualcuno viene il dubbio che tu abbia qualcosa può capitare che tu provi a parlarne, ma non sempre scegli la persona adatta, quella che può o vuole capirti, e ti chiedi a cosa serve quella maschera che hai faticato a creare se adesso sei più infelice di prima.
Se non trovi la persona con cui parlare scoppi, e lo sai, eppure non hai alternativa se non trovi una valvola di sfogo. Ma gli amici sono tutti presi dalle loro vite per accorgersi veramente di te, non lo fanno nemmeno apposta, lo fanno e basta. Ma tu c’eri ad aiutare loro. Qui mi torna in mente una lettera che tempo fa, quando ancora non indossavo la “maschera”, il diavoletto che sta sulla mia spalla ha scritto all’angioletto che sta sull’altra spalla:

<<Non ti stufi ad aiutare tutti?Non vorresti diventare egoista?Non ti da fastidio fare sacrifici per gli altri, vederli godersi e dare per scontato quello che hanno, anche se l’hanno ottenuto per un tuo sacrificio?non si ricordano quello che hai fatto per loro, dalle cose più futili, come cedere quel paio di jeans per lasciarglieli al rinunciare a una cosa per te importante per correre da loro quando stavano male, e perché gli vuoi bene. Ma è difficile ascoltarli lamentarsi di quello che hanno che tu non hai, vero? Non capisci che sarebbe tutto più facile se te ne fregassi di tutto e di tutti? Se non ti importasse della felicità altrui? Se non rinunciassi così spesso a quello ch vorresti per cederlo a qualcuno che secondo te ci tiene di più, saresti più felice, soffriresti meno! Tanto nessuno si sacrifica per te, nessuno corre a consolarti quando sei giù, è già tanto se gli amici si accorgono se stai male. Sì, sono troppo presi dalla loro felicità o dalla loro tristezza per badare a te. Quando gli hai ricordato che esisti, se ben ricordi, la risposta è stata:”scusa se in questo periodo sono distante, è che ho la testa da un’altra parte” non ti ha dato fastidio? Non ci stavi malissimo? E allora perché hai risposto “sì sì, fa niente, non ti preoccupare, ti capisco.”? Tutto sarebbe più facile se pensassi solo a te stesso e non ti importasse di niente!>>
L’angioletto non ha risposto, e nemmeno io l’ho fatto, perché non sarei capace a guardare gli altri star male senza provare a fare nulla, e non è la via più facile quella che sto cercando, ma neanche la più difficile, sto cercando un equilibrio. Una via di mezzo, dove posso rinunciare alla maschera sorridente, continuare ad aiutare gli altri ma anche dove qualcuno ci sia per me quando ho bisogno.
Ora vi racconto una storia che
Farete fatica a credere
Perché parla di una principessa
E di un cavaliere che
In sella al suo cavallo bianco
Entrò nel bosco
Alla ricerca di un sentimento
Che tutti chiamavano amore
Prese un sentiero che portava
A una cascata dove l'aria
Era pura come il cuore di quella
Fanciulla che cantava
E se ne stava coi conigli
I pappagalli verdi e gialli
Come i petali di quei fiori che
Portava tra i capelli
Na na na na na na na na na…
Il cavaliere scese dal suo cavallo bianco
E piano piano le si avvicinò
La guardò per un secondo
Poi le sorrise
E poi pian piano iniziò a dirle
Queste dolci parole:
Vorrei essere il raggio di sole che
Ogni giorno ti viene a svegliare per
Farti respirare e farti vivere di me
Vorrei essere la prima stella che
Ogni sera vedi brillare perché
Così i tuoi occhi sanno
Che ti guardo
E che sono sempre con te
Vorrei essere lo specchio che ti parla
E che a ogni tua domanda
Ti risponda che al mondo
Tu sei sempre la più bella
Na na na na na na na na na…
La principessa lo guardò
Senza dire parole
E si lasciò cadere tra le sue braccia
Il cavaliere la portò con se
Sul suo cavallo bianco
E seguendo il vento Le cantava intanto
Questa dolce canzone: (2 volte)
Vorrei essere il raggio di sole che
Ogni giorno ti viene a svegliare per
Farti respirare e farti vivere di me
Vorrei essere la prima stella che
Ogni sera vedi brillare perché
Così i tuoi occhi sanno
Che ti guardo
E che sono sempre con te
Vorrei essere lo specchio che ti parla
E che a ogni tua domanda
Ti risponda che al mondo
Tu sei sempre la più bella
Na na na na na na na na na… DoVe ViVoNo GlI iNnAmOrAtI?
''QUELLE ALI,QUELLE ALI ERANO
CAPACI DI PORTARLI LASSù ,IN ALTO,
TRE METRI SOPRA IL CIELO...DOVE
SOLO GLI INNAMORATI POSSONO
VIVERE...E QUELLE ALI LE AVEVANO
SOLO LORO DUE..IDENTICHE,
DESIDEROSE DI SPICCARE IL VOLO
ANCORA E ANCORA COME MESI FA
AVEVANO FATTO..
...E CHE ,FORTI E CORAGGIOSE,NON
SI ERANO ANCORA SPEZZATE...
FORSE PRONTE AD ILLUDERSI
O FORSE...PRONTE A SPICCARE IL VOLO
UN'ULTIMA VOLTA...CERCANDOSI,
ANCHE SE DISTANTI MIGLIAIA DI CHILOMETRI,
AMANDOSI ANCHE SE DISTANTI
MIGLIAIA DI CHILOMETRI...
CON UN'UNICA DOMANDA:
voleranno.ancora.quelle.ali?''
''NON IMPORTA QUANTO TEMPO CI
SIA VOLUTO,NON IMPORTA QUANTO CI
HAI SOFFERTO,MA HAI CAPITO E
QUESTO è GIà UN BUON TRAGUARDO.
POI ARRIVERANNO I BEI MOMENTI,
PERCHè ARRIVANO SEMPRE PRIMA
O POI,PER PREMIARE COLORO CHE
TROPPO HANNO SOFFERTO...
...E ALLORA POTRAI SPERARE
CHE IN UNO DI QUEI MOMENTI
CI SIA ANCORA SPAZIO PER LA
TUA STORIA,PER QUELL'AMORE
CHE FINì PER SBAGLIO,AL QUALE
AVRESTI VOLUTO RIMEDIARE.''
''LEI QUELLA PICCOLA STELLA CHE
COSì BRILLANTE CONTINUAVA AD
ACCECARE IL SUO CUORE ANCHE SE
LONTANA CHILOMETRI E CHILOMETRI.
LEI CHE CONTINUAVA A SCALDARE
IL SUO CUORE CON LA SUA LUCE
BRILLANTE.FORSE TI BRUCERAI
PICCOLA STELLA...
PERCHè PRESA DA UN NUOVO AMORE
O FORSE TI STACCHERAI
DA QUEL FILO CHE ANCORA TI
LEGA A ME E ALLORA FORSE
RIUSCIRò A TOGLIERTI DALLA MIA
MENTE..PERCHè PER ORA
NON C'è VIA D'USCITA..''
''ERA TROPPO BELLO PER ESSERE VERO.
FRA LE SUE BRACCIA DI NUOVO
COME MESI FA.SENTIRLO STRETTO A
LEI.'Come si fa a fermare il
tempo?Signore ferma il tempo in
questo istante.Non fare che
finica questo momento che ho
atteso x così tanto tempo..'PENSò BABI..''
''LA SUA SCRITTA COSì BELLA E PIENA
DI SIGNIFICATO.ERA
RIMASTA Lì,ANCHE SE NON DEL TUTTO
INTATTA COME QUANDO
L'AVEVA VISTA L'ULTIMA VOLTA..MA
ERA Lì..SEGNO INDELEBILE DEL LORO
AMORE,CHE NONOSTANTE IL TEMPO
NON SCOMPARE..
SUBISCE,SOPPORTA IL DOLORE,
NE RIMANE UN Pò
AMMACCATO,MA RESTA.E è QUESTO CHE CONTA.''
[NESSUNO HA MAI DETTO CHE è FACILE,CHE NON è DOLOROSO
CHE NON TI FA PIANGERE.PERò,NONOSTANTE POSSA ESSERE TANTO TERRIBILE ,A VOLTE RIMANE CMQ LA COSA + BELLA
CHE L'UOMO POSSA PROVARE.NON C'è SODDISFAZIONE + BELLA
DI VEDERE GLI OCCHI DI CHI AMI..BRILLARE] |